Presentazione.
Tanto pe’ cantà è uno spettacolo accattivante con punte di vivace e coinvolgente
ironia adatto ad un pubblico adulto che ama la canzone popolare.
con Anna Paganini
pianoforte – fisarmonica Claudio Sebastio
Presentazione.
Tanto pe’ cantà è uno spettacolo accattivante con punte di vivace e coinvolgente
ironia adatto ad un pubblico adulto che ama la canzone popolare.
Descrizione.
“canzoni napoletane, misteri e passioni – voce Beatrice Zuin-chitarra Claudio Moro
Un racconto che si intreccia a parole d’amore e disamore che sopravanza per tenerezza tutto… un racconto denso di misteri che avvolgono la vera identità del Bardo e la fonte delle sue ispirazioni… un viaggio di suoni, atmosfere,struggimenti avvolti da melodie che travalicano sensi e mari… un ventaglio di proposte musicali estratte dal meraviglioso scrigno della grande canzone napoletana classica, intrecciate alla purezza della poesia.”
Regia di Beatrice Zuin
Descrizione.
“Per questa sera (21 luglio alle 21:00) vi proponiamo un assagio della nostra opera scritta e diretta dal maestro Edwin Ochoa, che in sotanza racconta la nascita e l’evoluzione della america latina apartire della chiamata “scoperta” a come la conosciamo oggi.
si presenta come una sorta di excursus danzante che ripercorre le tappe fondamentali, dal desiderio di conoscenza da parte di cristoforo colombo, alla sua partenza, alla tratta degli schiavi, alla conquistadei popoli indigeni, fino ad arrivare alla completa mescolanza, ibridazione o fusione delle diverse culturee popolazioniche si sono trovate sul suolo sudamericano durante tutto questo arco temporale.
il viaggio, fisico, mentale ed emozionale che andiamo a rappresentare stasera si compone perciò di alcune danze che fanno parte del patrimonio culturale latinoamericano (colombiano), africano, ed europeoe che sono state ballate fino ai nostri giorni”
Regia di Edwin Ochoa
Descrizione.
“L’artista vestito in abiti del diciottesimo secolo racconta la storia
del Conte di Cagliostro e propone giochi di illusionismo avvolti
in una patina antica.”
Regia di Stefano Paiusco
Descrizione.
“La vie en rose dedicato ad Edith Piaf, forse la cantante francese più importante di tutti tempi, è uno spettacolo che alterna alle canzoni aneddoti e racconti sulla vita della grande artista. lo spettacolo gradevole, leggero a tratti divertente è adatto ad un pubblico eterogeneo per tutte le fasce d’età da 9-99 anni.
con Anna Paganini
al pianoforte e fisarmonica Claudio Sebastio
Regia di Claudio Messini
Descrizione.
“La vie en rose dedicato ad Edith Piaf, forse la cantante francese più importante di tutti tempi,
é uno spettacolo che alterna alle canzoni aneddoti e racconti sulla vita della grande artista.
lo spettacolo gradevole, leggero a tratti divertente è adatto ad un pubblico eterogeno per tutte
le fasce d’età da 9-99 anni.”
con Anna Paganini
al pianoforte e fisarmonica Claudio Sebastio
Regia di Claudio Messini
- Data
18/07/2016
- Ora
20.30
- Luogo
Cantina degli artisti
- Prenotazioni
- Tel.
+39 348 2450564
Presentazione.
Apericena sull’aia. A seguire spettacolo Dove Andiamo a vedere di Marilena da Campo e Vittorio Marchisio -Musiche di Luigi Peretti
Ecco … “Dove andiamo a vedere”.
Andiamo a vedere lo CHAT NOIR, il locale parigino che nell’ultimo decennio del 1800 ha visto nascere i cabaret.
Gli strilloni venditori di giornali evocano con il SOTTO A CHI TOCCA… SOTTO A CHI TOCCA, fatti, personaggi ed avvenimenti dell’epoca: dalle disastrose imprese del cancelliere BISMARK alla disfatta di Adua nella guerra d’Africa.
E quando il principe VORONOFF si congeda con il rimpianto per la sua terra lontana, d’un tratto ci troveremo in un caffè chantant napoletano: O’ PAZZARIELLO introdurrà con colorata ironia, la vivacità delle chantose, un dispettoso PIDOCCHIO ed uno strepitoso VALZER DEI COLORI.
E dopo PARIGI e NAPOLI, ecco la Berlino di WEIMAR, dove alla drammatica atmosfera di una società piena di miserie e contraddizioni, si contrappone la ricerca sfrenata dei divertimenti. Le mille MARLENE offrono l’illusione che questa allegria non si concluda mai. Ancora una volta la risata fiorisce dove si consuma il dramma che travolge la Germania di Weimar, mentre noi “ANDIAMO A VEDERE” di nuovo Parigi.
L’epilogo è lungo la Senna e i boulevards in festa, nelle “CAVE” dove si esibivano cantando i versi di PREVERT, gli chansonniers dell’Esistenzialismo.