“Notte
da … gufi”
cabaret musicale-comico-macabro-satirico-surreale
di Nanni Svampa
Uno chansonnier, un pianista
- cantante, un mimo/clown, una cantante-ballerina, ci
ripropongono nel 2000, il gusto dell’ umorismo
macabro - satirico - surreale che era proprio del gruppo
dei Gufi degli anni ’60.
Non si tratta certo di un remake, ma
di un modo nuovo ed attuale, musicalmente ben armonizzato,
di riproporre un repertorio del Cabaret Musicale che
non è usuale in Italia e che sta avendo un successo
notevole dopo l’era del “demenziale”;
si scopre così come l’ironia dei Gufi,
in questo nuovo contesto, graffi ancora senza essere
riflusso.
Lo spettacolo è costruito come
un viaggio surreale in una notte di fine settimana dove
i “GOTTURNI” cantando, ballando e “sparando”
sorprese ci conducono al cimitero - luogo ideale per
l’amore - alla tristezza del fast-food, dalla
stazione deserta al Commissariato, dal viveur aspirante
suicida al piazzale della chiesa con borghesia spettegolante
ed esibizionista, dai gatti delusi in amore ai cantastorie
della mattina della festa.
Costumi neri e viola con bombetta ma
anche pagliette, fiori e accessori sgargianti con momenti
di vera clownerie musicale.
I GOTTURNI mostrano ottime qualità
artistiche: singolarmente, ma soprattutto nell’assieme
e anche nella intercambiabilità dei ruoli: ognuno
canta, balla , mima e suona in un raro affiatamento
d’insieme.